<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4609470467477478758</id><updated>2012-02-16T00:47:19.264-08:00</updated><title type='text'>ALAinVOLO</title><subtitle type='html'>il blog con le ali.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://alainvolo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4609470467477478758/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alainvolo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alain CASARTELLI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02714270307409013605</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4609470467477478758.post-1900874997024028514</id><published>2008-01-02T14:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-08T16:59:43.356-08:00</updated><title type='text'>La mia storia in breve</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:180%;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ll'eta' di circa otto anni avevo gia' le idee chiare:diventare un pilota di linea.Mi ricordo che ero a fare la spesa con mia madre e giocherellavo con un modellino di aeroplano e nel mentre le dissi:"saro' io a pilotare gli aerei,ma quelli veri".A questa mia affermazione mi disse che non sarei mai e poi mai riuscito a diventare un pilota,perche' secondo lei per diventare piloti bisogna sapere tantissi&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zU2X4Bg1RIQ/R32Au9kIG7I/AAAAAAAAAIM/BKQQp5bvUUk/s1600-h/aviatori.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151415093070142386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" height="224" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zU2X4Bg1RIQ/R32Au9kIG7I/AAAAAAAAAIM/BKQQp5bvUUk/s320/aviatori.jpg" width="244" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;me cose e tanta matematica,oltre ad essere difficile come professione.Da quel momento la mia ambizione se era dieci divenne mille anche se non mi preoccupava il fatto che avevo litigato con la matematica. Cominciai ad informarmi anche in famiglia su come diventare piloti,giusto per avere delle idee.I miei genitori nonostante lo scetticismo,vedevano che facevo sul serio e non era un semplice capriccio infantile. Avevo solo gli aeroplani in testa,e nel tempo libero li disegnavo e giocavo con i modellini;arrivato al termine della terza media si presento' il momento decisivo sul tipo di percorso di studi da seguire.Nel mio Paese c'era un ragazzo che studiava all'Istituto Aeronautico,da poco aperto in una citta' vicino.Riuscii a fare il "lavaggio del cervello" ai miei genitori affinche' mi consentissero di iscrivermi e alla fine a quindici anni cominciai la lunga "avventura".Il problema era prettamente economico e mio padre,faceva il capofficina nella ditta metalmeccanica di suo fratello.Doveva lavorare fino a dieci ore al giorno con gli straordinari ma non bastava.Si portava a casa il lavoro e dopo cena finiva il lavoro fino a notte per raccimolare qualche soldo in piu' che consentisse di pagarmi le rette trimestrali.Nonostante le difficolta' incontrate,a sedici anni conobbi il volo nella scuola affiliata all'Istituto. Cominciai l'iter addestrativo e all'eta' di ventuno anni terminai il percorso formativo finalizzato al conseguimento del PPL,quando all'eta' di diciannove venni assunto nella stessa ditta come apprendista agiustatore meccanico dove trascorsi i piu' lunghi interminabili cinque anni della mia vita.I soldi che guadagnavo li usavo per volare,mentre papa' mi manteneva,continuando a fare sacrifici. A ventidue anni andai negli USA a fare cento ore di volo per poter incominciare l'addestramento per il CPL che cominciai nel 2003.qui in Italia. Mio padre mi finanzio' il corso teorico per ATPL teorico e io pagavo i voli;quando rimanevo senza soldi accorreva lui in aiuto.Verso la fine chiesi l'aiuto alla mia banca che mi concesse un credito al consumo di diecimila euro.Si' ma i soldi non erano sufficienti per finire tuto in fretta:allora chiesi aiuto allo zio disperatamente che trasferi' dal suo conto quindicimila euro sul mio,ovviamente da restituire senza interessi. Nel maggio del 2006 presi CPL IR ME +MCC e ATPL teorico e cominciai a cercare lavoro in tutto il mondo. A fine 2005 diedi il mio CV nell'attuale compagnia in Bulgaria e piaqui.Da li' naque un problema:la compagnia non poteva assumermi poiche' da normativa nazionale non potevano lavorare gli stranieri che avessero conseguito una Licenza di volo all'estero,quindi da li' la necessita' di avere la cittadinanza bulgara.Mi informai presso tutte le istituzioni competenti e mi dissero che per ottenere la cittadinanza sarebbero occorsi due o tre anni e da li' il problema nel problema.Ma io non mollai e andai in compagnia a dire che avrei ottenuto la cittadinanza in meno di un mese e mi diedero fiducia.A gennaio 2006 venne il momento di partire alla volta di Salonicco al simulatore,ma io non potevo usufruire del finanziamento per il TR della compagnia poiche' non ero ancora assunto.Allora su mia proposta feci fare un contratto nel quale si diceva che io avrei pagato il TR e che una volta ottenuta la cittadinanza,la compagnia avrebbe dovuto assumermi e restituirmi i soldi.Accettarono. Nel frattempo cercai contatti con ispettori del Ministero Trasporti,per ricevere informazioni sulla eventuale possibilita' di dare l'esame di conversione della Licenza anche se non in possesso di passaporto bulgaro. Ai primi di gennaio tornai dal simulatore e andai dall'ispettore col quale tenevo i contatti e mi disse: "Ragazzo,stai tranquillo,dimenticati il passaporto perche' stanno discutendo in Parlamento la possibilita' di emettere un decreto nel quale anche gli stranieri possono lavorare in Bulgaria". Pensavo di sognare,mi lustrai gli occhi,ma era vero.La legge fu definitavamente modificata nel mese di maggio e dava la possibilita' agli stranieri di convertire la Licenza e di lavorare per un periodo non superiore ad anni uno ,previo consenso scritto da parte del Ministro dei Trasporti. Era quasi fatta:andai di corsa in compagnia con la gazzetta ufficiale in mano e chiesi di venire assunto.Firmai il contratto e dovetti darmi da fare per diminuire a tutti i costi i tempi di attesa della cittadinanza.Andai diverse volte presso il Ministero di Grazia e Giustizia e feci di tutto per incontrare la Viceministro incaricata per le questioni legate alla cittadinanza.Presentai una lettera urgente chhiedendo un'accelerazione per le procedure affinche' la compagnia avesse potuto assumermi. Prese a cuore la questione e mi firmo' il permesso e in un anno ottenni la cittadinanza che mi consenti' di lavorare per un tempo indeterminato,senza vincoli legati al tempo. Mi restituirono i soldi anticipati (presi da un amico di famiglia) per il TR,che restituii al proprietario. Questa e' la mia storia e vorrei dire a tutti coloro che hanno un sogno di non credere che sia impossibile realizzarlo.Nulla e' impossibile se esiste la forza di volonta'!Ti vorrei dare un consiglio e parlo per esperienza: se vuoi davvero raggiungere il tuo scopo,devi innanzitutto prepararti psicologicamente,ovvero ogni giorno al risveglio devi pensare cosa puoi fare per avvicinarti sempre piu' al tuo obiettivo.Fatti una scaletta delle cose che devi fare per raggiungere la tua meta,e giorno per giorno lavora affinche' elimini gli step,uno ad uno. Non ci credi? Prova e mi saprai dire se funziona.Altra cosa importante e' l'immaginazione e visualizzarti come pilota,come guidi l'aeroplano e credere che ci riuscirai e se ci credi ce la farai. Ne approfitto per ringraziare tutti coloro che mi hanno appoggiato durante il percorso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4609470467477478758-1900874997024028514?l=alainvolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alainvolo.blogspot.com/feeds/1900874997024028514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4609470467477478758&amp;postID=1900874997024028514' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4609470467477478758/posts/default/1900874997024028514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4609470467477478758/posts/default/1900874997024028514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alainvolo.blogspot.com/2008/01/la-mia-storia-in-breve.html' title='La mia storia in breve'/><author><name>Alain CASARTELLI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02714270307409013605</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zU2X4Bg1RIQ/R32Au9kIG7I/AAAAAAAAAIM/BKQQp5bvUUk/s72-c/aviatori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>32</thr:total></entry></feed>
